Relazione di Angelo Teruzzi su "Le relazioni postali tra il Regno di Sardegna dal 1844 al 16 marzo 1861"

Domenica 29 January 2012

Domenica 29 gennaio Angelo Teruzzi, Presidente del Club Filatelia d’Oro Italiana , accompagnato dal Past President Emanuele Gabbini, ha incontrato gli amici ed i soci del Circolo Filatelico Bergamasco nella sala multimediale dell’Oratorio di Boccaleone, in Via Beata Capitanio 11 in città, ove ha sede anche il Circolo. L’incontro ha trattato il tema delle relazioni postali tra il Regno di Sardegna e l’Impero Austriaco nel periodo dal 1844 al 16 marzo 1861, giorno antecedente alla proclamazione del Regno d’Italia. Il relatore, nel presentare la propria collezione, ha analizzato la corrispondenza tra i due Stati e lo scambio delle corrispondenze da e verso stati terzi. Ciò fu possibile attraverso la convenzione stipulata direttamente tra i due Stati ed entrata in vigore il 1 giugno 1844. Essa prevedeva la possibilità di spedire lettere sia in porto pagato, ossia chi spediva pagava la spedizione (come avviene oggi), sia in porto totalmente assegnato, ovvero con pagamento della spedizione a carico del destinatario (consuetudine maggiormente diffusa allora). Convenzioni come questa ne furono stipulate diverse, in quanto unico strumento che consentisse rapporti diretti reciproci nello scambio di corrispondenza tra Stati, prima che fosse creato l’organismo internazionale che ancora oggi regola lo scambio di corrispondenza a livello planetario. Attraverso un’efficace presentazione multimediale di innumerevoli pezzi, il relatore ha spiegato i periodi tariffari, la formazione delle tariffe e le complesse operazioni da effettuare per la loro determinazione, in considerazione dei rapporti di cambio tra le monete dei due Stati. Di particolare interesse è risultato il periodo compreso tra lo scoppio della II Guerra d’Indipendenza (fine aprile 1859) e la fine agosto dello stesso anno, durante il quale, a seguito dell’interruzione delle relazioni fra i due Stati, la corrispondenza, per raggiungere l’altro Stato, doveva percorrere la via di Svizzera o la via di mare.
Grande soddisfazione è stata espressa al termine dell’incontro con un sincero applauso, in quanto Angelo Teruzzi è riuscito a far apprezzare ai numerosi appassionati di filatelia presenti non solo l’elevata qualità della collezione presentata, peraltro insignita di medaglia d’oro e Gran Premio in competizioni nazionali, ma soprattutto a trasmettere e a far percepire le doti che un collezionista deve possedere: l’amore per lo studio e la ricerca, la passione innata, la pazienza infinita e una buona dose di fortuna nel trovare il materiale filatelico.